Elaborazione vespa PX con Quattrini 244 - Officina Tonazzo (+ VIDEO BANCATA)

Pubblicato il 09.12.2018

La richiesta del Cliente Ŕ da sogno: un motore completo con potenza superiore ai 25 cv, coppia motrice poderosa ai bassi regimi, velocitÓ superiore ai 130kmh, miscelatore e freno a disco posteriore, il tutto mantenendo la pi¨ completa originalitÓ estetica e sonora.

Una specie di porto dissimulato d'arma perchŔ Ŕ di questo che stiamo parlando, anzi di artiglieria pesante. Ma il tutto deve stare dentro la sfera dell'originalitÓ. Non mi stupirei se questo Cliente lavorasse per qualche servizio segreto... e se devo dire la veritÓ... a volte mi sento il Mr Q della situazione..

Veniamo alla configurazione:

╗ Carter Pinasco Master 200
╗ Cilindro Quattrini 244
╗ Carburatore 26/26 VRX Pinasco con Airbox
╗ Accensione Pinasco Flytec
╗ Frizione Crimaz CMX
╗ Marmitta Sip Road XL

Per la realizzazione di un motore come questo nulla viene lasciato al caso, si operano diversi montaggi a step controllando i giochi ed il centraggio delle bussole, vengono rullate le sedi dei cuscinetti per ottenere la giusta interferenza che non deve essere MAI data per scontata. Solo alla fine di tutti questi aggiustaggi l'albero motore scorre come sul velluto.

Alla prima accensione siamo piacevolmente sorpresi dalla mancanza di vibrazioni. Sul banco prova viene effettuata la verifica della carburazione, il primo rodaggio a step di giri e ciclo termico, il tutto per tutelare il gruppo termico prima della bancata vera e propria.

Il primo rodaggio in sostanza si effettua con il banco frenato impostato su un numero di giri per esempio 4000, il gas viene spalancato fino a quando interviene il freno del banco che , frenando il rullo, tiene il motore sotto carico a 4000 giri . E' una specie di altalena tra i 3000 e i 5000 giri con ritmiche aperture e chiusure del gas per 20 minuti. Questa operazione serve a rodare le creste delle linee di rettifica sul cilindro , con l'apertura e chiusura del gas le fasce lavorano in compressione per lappare e in scarico per drenare le particelle metalliche che si creano. Non fatelo a casa senza la dovuta esperienza e senza un banco che limita il regime di rotazione del motore! Questa operazione non esime il Vespista da non praticare un corretto rodaggio secondo quanto prescritto dal produttore.

Ma veniamo finalmente alla bancata finale, dopo 6 ore di raffreddamento dalla prima accensione riportiamo il motore in temperatura, un paio di falsi lanci servono a scaldare bene la termica e la marmitta.

Parte la bancata , gas a cannone, il motore sale grintoso come se non ci fosse il rullo fino a 6000 giri! poi, quando la coscenza suggerirebbe di togliere il gas , il motore continua a girare possente fino ai 7500 per poi distendere fino a 8000 e passa. Ammetto di aver mollato il gas perchŔ basta conoscere la potenza massima ma qui il fuorigiri sembra non finire pi¨! Questo non Ŕ un T5!! Evidentemente la marmitta fornisce un'ottima contropressione.

Sul grafico relativo alla velocitÓ del rullo si pu˛ apprezzare fino a quanti kmh il motore Ŕ in spinta piena.

Il motore comincia a calare la spinta a 130km/h e quindi poi c'Ŕ l'allungo che potrÓ valutare personalmente il fortunato Cliente.

Le considerazioni finali ... beh ho ancora la pelle d'oca dalla potenza che ho avuto disponibile sulla manetta del gas. Per chi vuole andare forte mantenendo la fruibilitÓ di ogni giorno non credo che si possa volere di pi¨! 130km/h sono veramente tanti ed il gioco si fa pericoloso!

Verrebbe da chiedersi su quale Vespa verrÓ montato questo Mostro... nella nostra fantasia ci immaginiamo un PX immacolato con gli accessori cromati, ma che al momento giusto pu˛ sparire all'orizzonte girando la manopola del gas... ma al nostro Cliente non facciamo domande. Nel pacco gli faremo trovare anche un Vodka Martini, źagitato, non mescolato╗... alla salute!

GUARDA IL VIDEO DELLA BANCATA

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