Questo sito usa i cookie per fornirti un'esperienza migliore. Cliccando su "Accetta" saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per decidere quali accettare, cliccare invece su "Personalizza". Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina *** Cookie policy.
- Abbigliamento e Caschi
- Vespa Classica
- Elaborazioni
- Accessori e Complementi
- Attrezzi e Attrezzature
- Parti Telaio
- Parti Elettriche
- Parti Motore
- Manualistica
- Olio, Prodotti Chimici, Guanti
- Pneumatici e Ruote Complete
- Scooters Automatici
- Accessori
- Accessori Cromati
- Alberi a Camme
- Alberi Motore
- Ammortizzatori Speciali
- Carburatori
- Cinghie di Trasmissione
- Contachilometri e accessori
- Guarnizioni gruppi termici
- Filtri Aria
- Olio e Filtri Olio
- Pacchi lamellari
- Frizioni e sue parti
- Gruppi Termici
- Ingranaggi
- Marmitte
- Parabrezza e Cupolini
- Parti Elettriche
- Pneumatici
- Variatori e sue parti
- telaio
- Manubrio
- Kit revisione e restauro
- Ciclomotori
- Piaggio Ape
- Novità
- Lambretta


BGM PRO R12 Competition BGM7790B posteriore nero da 365 mm, regolabile, per Vespa Primavera e Sprint 125-150 compatibili.
| Prezzo: |
|
|---|---|
| Cod. art.: | 13356 |
| cod. produttore: | BGM7790B |
| Disponibilità: | Disponibile Generalmente disponibile in 2/5 giorni lavorativi |
| Quantità: |
Feedback degli utenti
Descrizione
Ammortizzatore posteriore BGM PRO R12 Competition BGM7790B
Unità posteriore regolabile da 365 mm
Il BGM PRO BGM7790B è un ammortizzatore posteriore R12 Competition lungo 365 mm per Vespa Primavera e Sprint moderne compatibili. Il corpo è realizzato in lega di alluminio lavorata CNC con superficie anodizzata nera, mentre lo stelo misura 12,5 mm. La configurazione comprende serbatoio esterno, freno idraulico in estensione regolabile su 12 posizioni e precarico molla continuo.
La taratura di base è orientata a un equilibrio tra guida sportiva e impiego quotidiano. La possibilità di intervenire su estensione e precarico consente di adeguare il comportamento al peso del conducente, all'eventuale passeggero e al carico. Queste regolazioni devono partire da una sospensione e da pneumatici in buone condizioni; non correggono giochi nel motore oscillante o supporti usurati.
Compatibilità e codice produttore
Il riferimento BGM7790B identifica la versione nera standard da 365 mm per Vespa Primavera 125-150 e Sprint 125-150 nelle configurazioni compatibili. Va distinto dalla variante morbida BGM7790BA e dalle molle di ricambio dedicate. Prima dell'ordine confrontare il codice completo, gli attacchi superiore e inferiore e la lunghezza con l'ammortizzatore presente sul veicolo.
Le famiglie Primavera e Sprint includono differenti anni, motorizzazioni e omologazioni. La compatibilità va quindi verificata sul modello preciso e sugli eventuali riferimenti Piaggio, non solo sulla cilindrata. Accessori, rialzi o modifiche al supporto motore possono cambiare inclinazione e spazio disponibile per serbatoio e molla.
Funzione delle regolazioni
Il registro a 12 posizioni agisce sull'estensione, cioè sulla velocità con cui la sospensione ritorna dopo una compressione. Una risposta troppo rapida può rendere il retrotreno oscillante; una risposta troppo lenta può far lavorare l'ammortizzatore sempre più compresso su una successione di avvallamenti. Partire dalla taratura consigliata nelle istruzioni e variare uno scatto alla volta.
Il precarico modifica l'assetto statico e permette di compensare un carico maggiore, ma non aumenta la capacità idraulica dell'ammortizzatore. Regolare le ghiere con l'attrezzo corretto e senza segnare l'anodizzazione. La molla deve restare ben appoggiata in ogni condizione, e il veicolo deve mantenere corsa utile sufficiente sia in compressione sia in estensione.
Il serbatoio esterno aumenta il volume del circuito e contribuisce alla stabilità termica. Deve essere orientato come previsto e protetto da urti e sfregamenti. Prima dell'uso controllare che non tocchi carene, scatola filtro, cablaggi o altri componenti lungo l'intero movimento del motore oscillante.
Installazione posteriore
Sostenere telaio e gruppo motore separatamente prima di rimuovere l'ammortizzatore originale. La sospensione posteriore collega parti che possono muoversi appena il fissaggio viene liberato. Seguire la procedura del manuale d'officina e non lavorare con il veicolo appoggiato soltanto sul cavalletto centrale.
Confrontare distanziali, boccole, rondelle e gommini. Gli attacchi devono entrare senza forzature laterali; un disallineamento indica componenti errati o supporti deformati. Inserire la bulloneria nel verso previsto e serrare alle coppie prescritte. Dadi autobloccanti e dispositivi di sicurezza vanno sostituiti quando previsto.
Dopo il montaggio, muovere il gruppo motore per tutta la corsa utile e controllare pneumatico, parafango, scarico, serbatoio dell'ammortizzatore e tubazioni. Verificare che la molla non tocchi il telaio e che il registro sia accessibile. Prima della prova, accertare che tutti gli attrezzi siano stati rimossi e che il veicolo poggi correttamente sulle ruote.
Taratura e manutenzione
Impostare inizialmente un precarico adatto al solo conducente e un'estensione intermedia. Provare il veicolo a velocità moderata su un percorso conosciuto, valutando stabilità in accelerazione, frenata e percorrenza di curva. Per l'uso con passeggero o bagaglio, aumentare il precarico con criterio e ricontrollare la risposta idraulica.
Annotare ogni modifica per evitare regolazioni casuali. Se il retrotreno rimbalza, si siede eccessivamente o arriva a fine corsa, controllare anche pressione e usura del pneumatico, supporti motore e serraggi. Non continuare ad aumentare il precarico per compensare una molla o un componente non adatto al carico.
Pulire corpo e stelo con prodotti non aggressivi. Evitare getti ad alta pressione sulle tenute e ispezionare periodicamente eventuali trafilaggi, giochi o danni al serbatoio. Dopo i primi chilometri ricontrollare i fissaggi. Conservare documentazione KBA/ABE e istruzioni; l'applicabilità amministrativa dipende dal veicolo e dalle regole locali.




