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BGM PRO SC/F16 Competition BGM7791 anteriore con serbatoio, precarico continuo ed estensione regolabile per Vespa ET2/ET4, Zip, SKR e Sfera RST.
| Prezzo: |
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|---|---|
| Cod. art.: | 13335 |
| cod. produttore: | BGM7791 |
| Disponibilità: | Non disponibile in 24 H ma ordinabile |
| Quantità: |
Servizi
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Descrizione
Ammortizzatore anteriore BGM PRO SC/F16 Competition BGM7791
Sospensione regolabile per scooter Vespa e Piaggio
Il BGM PRO BGM7791 è un ammortizzatore anteriore a gas della serie SC/F16 Competition sviluppato per scooter Vespa e Piaggio automatici compatibili. La costruzione combina corpo in alluminio ad alta resistenza lavorato CNC, serbatoio di compensazione applicato direttamente al corpo e stelo da 13,5 mm. La finitura anodizzata protegge le superfici e mantiene contenuti peso e ingombri senza rinunciare alla robustezza del gruppo.
La configurazione è pensata per sostituire l'unità anteriore mantenendo un'ampia possibilità di messa a punto. Il precarico molla è regolabile in modo continuo e il freno idraulico in estensione dispone di posizioni selezionabili. In questo modo la risposta della sospensione può essere adattata al carico, al tipo di pneumatico e all'impiego del veicolo senza modificare componenti interni.
Identificazione della variante BGM7791
Il riferimento BGM7791 identifica la versione anteriore SC/F16 Competition destinata a Vespa ET2 ed ET4, Piaggio Zip, SKR 125-150 e Sfera RST 50-125 nelle configurazioni compatibili. È importante verificare il codice produttore perché nella gamma BGM esistono ammortizzatori con attacchi, lunghezze e tarature differenti per Smallframe classiche, PX, GTS e altri scooter automatici.
La presenza del serbatoio esterno, del registro di estensione e della ghiera di precarico non sostituisce il controllo degli attacchi. Prima dell'ordine vanno confrontati occhio o staffa superiore, fissaggio inferiore, posizione rispetto a ruota e pinza, passaggio del tubo freno e spazio disponibile sotto le carene. Il montaggio è corretto solo quando l'unità lavora libera per tutta la corsa.
Regolazioni e comportamento
Il registro di estensione controlla la velocità con cui la sospensione ritorna dopo una compressione. Una taratura troppo libera può rendere l'avantreno poco composto sulle sequenze di irregolarità; una taratura eccessivamente chiusa può impedire alla ruota di recuperare rapidamente la posizione. La regolazione va quindi eseguita a piccoli passi, annotando la posizione iniziale e provando il veicolo su un percorso conosciuto.
Il precarico determina il carico iniziale della molla e influisce sull'assetto statico, ma non trasforma la durezza della molla. Va impostato per ottenere un affondamento coerente con peso del conducente, eventuale passeggero e accessori installati. Dopo ogni intervento verificare che la molla resti correttamente in sede e che le ghiere siano bloccate senza danneggiare la superficie anodizzata.
L'ampio serbatoio aiuta a gestire il volume d'olio durante l'uso intenso. Il vantaggio è utile solo con una taratura equilibrata: pneumatici, pressione, gioco dei cuscinetti di sterzo, silent block e componenti del freno devono essere in ordine. Un ammortizzatore regolabile non compensa cuscinetti usurati, cerchi deformati o gomme con pressione errata.
Installazione e controlli
Sostenere il veicolo in sicurezza e scaricare completamente la sospensione prima di rimuovere l'ammortizzatore originale. Confrontare i due componenti sul banco, verificando attacchi, distanziali e posizione del serbatoio. Utilizzare la bulloneria prevista per il modello e serrare con la coppia indicata dal costruttore del veicolo; dadi autobloccanti e rondelle di sicurezza non vanno riutilizzati se deformati o danneggiati.
A montaggio completato, comprimere più volte la sospensione e ruotare il manubrio da battuta a battuta. Non devono comparire contatti tra serbatoio, telaio, parafango, pneumatico, tubo freno o cablaggi. Controllare anche che il registro resti accessibile e che nessun componente possa urtarlo durante la marcia o nelle manovre a bassa velocità.
Effettuare la prima prova con una taratura intermedia e a velocità moderata. Verificare stabilità in frenata, ritorno dopo le asperità e assenza di rumorosità anomale. Dopo i primi chilometri ricontrollare serraggi, trafilaggi e posizione delle ghiere. Ogni variazione va eseguita simmetricamente rispetto alla configurazione annotata, senza forzare i registri oltre i fine corsa.
Manutenzione
Mantenere puliti stelo e corpo evitando solventi aggressivi e getti ad alta pressione diretti sulle tenute. Fango e residui abrasivi possono accelerare l'usura del raschiapolvere. Ispezionare periodicamente la zona del paraolio, gli attacchi e il serbatoio; presenza di olio, gioco o danneggiamenti richiede controllo tecnico prima di continuare a utilizzare il veicolo.
La documentazione ABE fornita con l'ammortizzatore va conservata insieme alle istruzioni di regolazione. L'applicabilità amministrativa dipende dal veicolo e dal Paese, mentre la compatibilità meccanica deve essere verificata direttamente sugli attacchi. Per interventi su sospensioni e sterzo è consigliato il montaggio da parte di personale qualificato.




